Il concetto chiave è fluidità, sia nei movimenti, che come onde si fondono uno nell’altro, sia nei

risultati, che regalano un corpo più morbido. È GYROKINESIS®, una ginnastica dolce e piena di ritmo che comprende molti elementi dello yoga, della danza, del thai-chi e delle arti marziali. La

GYROKINESIS® fa lavorare il corpo seguendo le naturali direzioni dei movimenti della colonna vertebrale e di tutte le articolazioni in generale, per mezzo di sollecitazioni ondulatorie e ritmiche. La tecnica è una sorta di yoga per danzatori, messa a punto da Juliu Horvath: ballerino romeno, rifugiato negli Stati Uniti. Una carriera spezzata però da un grave infortunio.
Il respiro è una parte importante della lezione: non solo aggiunge il ritmo e guida nell’esecuzione dei movimenti, ma crea ritmi cardiovascolari e aerobici diversi, a seconda dell’intensità e della velocità. La tecnica prevede sistemi diversi di respiro, tutti profondi e addominali: stimolano il sistema nervoso, aprono i canali energetici e aiutano il corpo a eliminare le tossine.

La particolarità del Gyrokinesis® è la morbidezza e la libertà: benché uno degli obiettivi è, per esempio, promuovere l’allungamento, e raggiungere il proprio limite, l’indicazione è quella di non sforzarsi, ma arrivare dove ci si sente coinvolgendo i tendini e i muscoli in ogni direzione possibile. Il sistema parte dal bacino, considerato il centro fisico ed energetico, e agisce in progressione sul corpo intero, espandendosi dalla colonna vertebrale a tutte le articolazioni. Un percorso che segue sette direzioni di movimento naturale: avanti, dietro, sinistra, destra, torsione a sinistra, torsione a destra e circolare.
È un lavoro completo: tonifica, regala mobilità articolare, corregge posture sbagliate e fortifica la colonna vertebrale.